Davvero la Nasa è stata in grado di colpire delle strutture aliene sulla Luna?

Davvero la Nasa è stata in grado di colpire delle strutture aliene sulla Luna?

Per alcuni cospiratori non c’è dubbio sulla luna si nascondono delle antiche strutture appartenenti ad antichi viaggiatori spaziali.

Con un pò di fortuna sembra che si riescano a vedere, nonostante la superficie lunare sembri una landa desolata e sterile.

La teoria che sulla superficie del nostro satellite ci siano strutture “aliene” non è nuova, nel corso degli anni foto, video e mappature accurate mostrano possibili oggetti in movimento e strutture artificiali complesse attirando di conseguenza l’attenzione di innumerevoli ufologi.

La Nasa, il 18 giugno del 2009, lanciò una doppia missione sulla luna con due sonde, una la Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) poco più grande di un’autovettura e l’altra LCROSS (Lunar Crater Observation e Satellite Sensing).
Scopo missioni:
LRO doveva fornire una mappatura dettagliata della superficie lunare.
LCROSS era una sonda “kamikaze” lanciata per entrare in collisione con il nostro satellite in un punto ben preciso, un’area specifica dove è situato un cratere con una forma particolare.
Dichiarazione ufficiale dell’agenzia spaziale Americana spiega che l’impatto provocato dalla sonda LCROSS è servito per determinare la presenza o no di acqua all’interno del cratere.

Da questo punto in avanti affrontiamo l’argomento secondo un punto di vista “leggermente” differente dalle fonti ufficiali.

Ufoholic.com un prestigioso informer ha riferito che la Nasa con la sonda LCROSS avrebbe distrutto intenzionalmente “qualcosa” per occultare possibili prove sull l’esistenza di artefatti alieni sulla luna.
I teorici della cospirazione sono sicuri che la sonda LCROSS avesse un compito ben più complesso, trasportare un ordigno molto più distruttivo rispetto quanto dichiarato ufficialmente, lo scopo della missione non era la ricerca dell’acqua, ma la possibile distruzione di una base aliena nascosta nel cratere.

Esaminiamo una possibile motivazione che la Nasa avrebbe avuto per svolgere una missione di questo genere.

Ottenere le prove dell’esistenza di un avamposto alieno sulla Luna, posto estremamente strategico per una specie extraterrestre intenzionata a controllare la nostra evoluzione, avrebbe dato all’ente spaziale un motivo “valido” per un possibile attacco.

Nonostante tutti gli occhi puntati sul nostro satellite naturale, il 9 ottobre 2009 la sonda LCROSS completò la sua missione, impattando con sul suolo lunare ad una velocità di 9000km orari, un impatto devastante nel lato oscuro della luna, ovviamente non visibile dalla terra e quanto pare non è stata individuata nessuna onda urto.
Non c’è modo per noi di sapere cosa sia successo realmente, quindi lasciamo ad ognuno di voi libero pensiero

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